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Abbinamenti cromatici

Il blu in tutte le sue declinazioni

di Federica Natale
2 min

Durante l’ultima Fashion Week, che ha visto sfilare le collezioni della prossima Primavera/Estate, sembra proprio che il blu sarà il colore protagonista della bella stagione.

Immancabile nelle collezioni invernali, nelle sue nuance più pop e chiare sembrerebbe farci compagnia anche durante tutto il 2026.

Pillole di storia del blu: più prezioso dell’oro

Se oggi è molto comune negli armadi di uomini e donne, nell’antichità il blu portava con sé un retaggio legato alla preziosità, in alcuni casi anche più dell’oro. Gli antichi egizi, infatti, erano soliti ottenere questo pigmento dai lapislazzuli, pietre molto rare e per questo estremamente preziose. Inoltre, per ottenere la tinta sufficiente, serviva una gran quantità di polvere e questo rendeva il capo ancora più pregiato. Anche durante il Medioevo e il Rinascimento il blu ha conservato la sua aura prestigiosa e divina poiché, se ci pensiamo, era il colore usato per dipingere il mantello della Madonna.

Solo a seguito della Rivoluzione industriale, con i primi cambiamenti sociali e l’avvento della borghesia come classe dominante, il blu divenne il colore delle uniformi, diventando così simbolo di disciplina e rispetto.

Quale è il significato del blu?

Oggi il blu porta con sé l’idea della competenza e dell’affidabilità, ecco perché è considerato il colore business per eccellenza.

Ovviamente, come tutti i colori, la percezione è soggettiva e dipende dal vissuto di ognuno, dalla cultura e dai gusti personali ma, essendo per natura una nuance tipicamente fredda nella maggioranza dei casi, trasmette anche una punta di distacco.

Come abbinare il blu?

Esistono molteplici tipologie di blu, alcune più fredde e intense, altre più profonde, altre polverose e altre ancora sporcate di giallo, così da adattarsi anche a coloro che prediligono i toni più caldi. Dall’eleganza del blu di Armani, passando per la delicatezza del blu Lanvin fino ad arrivare al tocco democratico del blu jeans, esistono infinite sfumature che consentono a questa tinta di dialogare con tantissime nuance.

Un grande classico sinonimo di eleganza e autorevolezza è il blu navy che, con la sua profondità, è perfetto per tutti coloro che riportano questa caratteristica nel loro mix cromatico.

Abbinato al turchese, al ceruleo e al color acqua marina, così come ai toni un po’ più violacei, risulta sempre molto raffinato. Chi ama marcarne la profondità può facilmente abbinarlo al nero, al marrone cioccolato, al borgogna o al verde pino. Per coloro che invece desiderano porre l’accento su un punto particolare della silhouette, consiglio di accostarlo al suo complementare, ovvero l’arancione, anche nella sua versione più profonda che vira alla terracotta.

Il blu royal, con i suoi toni più freddi e intensi, è perfetto per abbinamenti ad alto contrasto. Il bianco è il suo accompagnatore per eccellenza ma, per chi ama osare e divertirsi, è da valutare anche l’accostamento complementare con l’arancione acceso o la triade con il rosso magenta e il verde lime.

Passando a nuance più chiare abbiamo il blu avio e il color carta da zucchero, tonalità sporcate di grigio e polverose che ben si armonizzano con chi ha un mix cromatico chiaro a bassa intensità. Queste tonalità possono evocare una certa raffinatezza e delicatezza che ben si sposa accompagnata da altri colori che ne richiamano le caratteristiche, come il verde salvia, il grigio perla, il tortora, il malva e il rosa antico.

Scaldando un po’ la tinta e spostandoci verso il verde troviamo il turchese e il ciano che, con la loro alta intensità, si prestano ad abbinamenti interessanti con i toni del corallo, cammello, ocra e salmone.

Un colore possiamo dire che ha fatto la storia rimanendo, seppur in contesti sociali differenti, un caposaldo dell’abbigliamento maschile e femminile.

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