Nella vasta famiglia dei colori, ce ne sono due in particolare che vengono spesso confusi tra loro: sto parlando dell’ottanio e del petrolio.
Entrambe queste nuance appartengono alla famiglia dei blu-verdi ma, anche se all’apparenza possono sembrare simili, in realtà hanno caratteristiche ben distinte.
Nel mondo della consulenza d’immagine si è soliti etichettare il petrolio come un colore freddo e l’ottanio come il suo corrispettivo caldo ma, studiandoli a livello tecnico, è possibile notare come in realtà partono entrambe da una base di blu, colore convenzionalmente freddo.
Entrambi profondi e intensi, sono altamente valorizzanti per tutti quei sottogruppi che hanno la profondità come caratteristica dominante.
Qual è allora la differenza tra le due nuance?
Se il petrolio ha una evidente base fredda, il color ottanio, avendo al suo interno una percentuale di verde più alta, risulta leggermente più caldo e dunque adatto a chi possiede un sottotono caldo e neutro-caldo.
La forte presenza del blu fa sì che siano due colori percepiti come sofisticati e discreti e, nel campo dell’abbigliamento, parlano di un’eleganza che si fa notare senza strillare.
Al di là delle rispettive caratteristiche cromatiche che li rendono più adatti ad alcuni sottogruppi rispetto che ad altri, con i giusti abbinamenti risultano altrettanto piacevoli su tutti coloro che desiderano indossarli…a prescindere dalla palette di riferimento!
Abbinamenti di colori
Parlando di petrolio, per un look sobrio e delicato, l’abbinamento con i cosiddetti colori neutri è sempre azzeccatissimo. Via libera al grigio perla, taupe, bianco ottico e blu navy. Il petrolio, invece, risulta estremamente sofisticato abbinato ad altre tonalità profonde come il viola melanzana, il rosso ciliegia e il burgundy. Se, al contrario, l’intento è quello di spezzarne la profondità, allora la scelta cadrà sulle nuance più delicate del lilla, malva, carta da zucchero, avio e verde salvia. Per chi desidera un look tono su tono, allora consiglio di provare gli accostamenti con il teal e il verde smeraldo.
L’ottanio, invece, abbraccia le tonalità più neutro-calde del bianco panna, beige e cammello. Se si desidera smorzarne un pò l’intensità e renderlo più accogliente, è bene optare per accostamenti che ricordano la terra come il color cammello, terracotta e ocra, ancora di più se si scelgono tessuti morbidi e opachi come il cachemire e la lana rasata. Accostando nuance più vitaminiche come il giallo e il corallo, l’ottanio acquisterà maggiore vivacità e brillantezza; il tutto verrà amplificato dalla scelta di tessuti brillanti che riflettono la luce quali la seta e il raso.
Colori e metalli
Per quanto riguarda i metalli, i toni più freddi del platino, argento e oro bianco anticato vanno a braccetto con il petrolio, mentre l’oro giallo, il bronzo e il rame risalteranno divinamente con l’ottanio.
È importante ricordare che la scelta del colore da indossare è una vera e propria questione di benessere. Non è solo uno strumento in grado di farci “vedere” bene esteticamente, ma ci aiuta anche a mostrare la nostra versione più autentica e sicura.