Sommario
Il tailleur, ormai da qualche anno, si sta guadagnando un posto d’onore all’interno del guardaroba femminile diventando uno dei capi più rivisitati.
Da fan numero uno di questo indumento non posso che essere felice di avere la possibilità di scegliere fra i tagli, i colori e i modelli più disparati e, proprio perché amo indossarlo in più contesti, cerco sempre dei modi alternativi per aggiungere un tocco più sportivo o sofisticato, assecondando l’esigenza del momento.
Abbiamo parlato della storia del tailleur qui, della sua evoluzione e di come sceglierlo in base alla propria fisicità.
Adesso, invece, vediamo insieme qualche accorgimento che ci consenta di trasformare un completo basic in un capo che parla di noi.
Trasformare un tailleur: primo step
Il primo passo per dare un twist diverso a un classico tailleur è giocare con i contrasti: non serve stravolgere il proprio stile, bastano piccoli elementi di mix tra morbido e strutturato, minimal e brillante, che danno vita a nuovi modi di indossare lo stesso capo.
Trasformare un tailleur: abbinamenti che cambiano
E se la base rimane la stessa, il sottogiacca fa la differenza!
Al posto della classica camicia o del dolcevita sottile, si può optare per una t-shirt o un crop top da abbinare a un paio di sneakers per un look più casual e contemporaneo, soprattutto se il tailleur ha una vestibilità comoda e un fit destrutturato. In questo caso, se si desidera mantenere alto il baricentro, consiglio di optare per un pantalone a vita alta in continuità cromatica con le sneakers. Un cappotto a sacco completa il look dal mood comodo, ma non sportivo.
I top lingerie con un pizzo leggero o le bralette dall’effetto vedo-non vedo donano all’abito un tocco più sensuale, mentre le varianti in lurex o con paillettes fanno subito festa!
Trasformare un tailleur: tessuti e occasioni
Se l’idea è quella di sfruttare il tailleur per un’occasione mondana, via libera a body in seta, raso e velluto da abbinare anche a un completo più strutturato dal tessuto prezioso come il cady.
Trasformare un tailleur: le scarpe
Se le sneakers richiamano subito alla comodità e praticità, altre scarpe da valutare rispetto alle classiche décolleté sono i sandali (bassi a ciabattina o col tacco a seconda dell’esigenza), i mocassini scamosciati o i modelli monkstrap per un look sofisticato e, perché no, anche gli anfibi corti e i chelsea boots. Per mantenere le proporzioni, soprattutto in presenza di scarpe basse, consiglio di mantenere l’orlo del pantalone di una lunghezza tale da accarezzare il collo del piede.
Trasformare un tailleur: accessori
Gli accessori, come sempre, consentono di cambiare registro stilistico in modo rapido e immediato e, per questo, sono i nostri più grandi alleati.
A questo proposito, una volta abbandonato il registro formale in cui il tailleur spesso opera, ci si può davvero sbizzarrire. Via libera a maxi-bracciali, rigidi e/o con ciondoli, orecchini vistosi metallici o dai colori accesi e stratificazione di collane. Tutti questi dettagli contribuiscono, inoltre, a spostare l’attenzione e slanciare la figura.
Anche la borsa, nonostante possa sembrare un dettaglio di poco conto, contribuisce a modificare il registro del look; consiglio, dunque, di sostituirla con una mini bag o una clutch in contesti serali oppure con una borsa morbida per le occasioni più casual.
Mettiamo in evidenza..
Per chi desidera mettere in evidenza il punto vita oppure per chi vuole trasformare la giacca in un vero e proprio top, strizzarla con una cintura in vita, un foulard o una fusciacca dona un aspetto più sartoriale al capo e, contemporaneamente, un mood più “fashionista”.
Basta mixare un pezzo formale a uno più sensuale, luminoso, comodo o sofisticato e, giocando con accessori, metalli e colori differenti, un classico tailleur può diventare più camaleontico di ciò che ci si potrebbe aspettare!