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Come abbinare il colore pantone del 2026

C’è un po’ di Cloud Dancer in ognuno di noi

di Federica Natale
3 min

Appena pochi giorni fa è uscita la notizia che, ogni anno nel mese di dicembre, tutti coloro che si occupano di moda, design, pubblicità e tessile aspettano con trepidazione: il colore scelto da Pantone per il nuovo anno.

Arriva così nelle nostre vite Cloud Dancer, una tonalità che in pochi ci saremmo aspettati e che non manca di far discutere non solo chi lavora nel settore, ma anche gli appassionati.

Che ci piaccia o meno possiamo essere sicuri del fatto che, molto presto, ci ritroveremo circondati dal candore di questa nuance in quasi tutti gli aspetti della nostra quotidianità e, se è vero che possiamo tranquillamente non indossarla se non rientra nei nostri gusti, è anche vero che parliamo di un colore appartenente alla famiglia dei neutri e, di conseguenza, un jolly da sfruttare all’interno del nostro guardaroba.

Come abbinare Cloud Dancer

Cloud Dancer fa parte della famiglia dei bianchi ma di quelli morbidi, polverosi e soffusi grazie alla presenza di una buona componente di grigio al suo interno. Ecco che, declinato nelle sue sfumature grigie più profonde, permette di costruire un look monocromatico discreto e velato.

L’estrema chiarezza e la bassa intensità lo rendono il neutro perfetto da abbinare alle tinte pastello del rosa cipria, azzurro, giallo paglierino e verde, creando un look che ne amplifica la delicatezza e che ricorda un po’ lo zucchero filato dei luna park.

Non solo i pastelli, ma tutte le tonalità soft e profonde vanno a braccetto con questa nuance; pensiamo al ciano, al color sabbia, al verde acqua sporcato di grigio, al verde salvia e al color carta da zucchero che, insieme a cloud dancer, rimandano a quelle giornate estive in riva al mare in cui il cielo è poco limpido e i colori un po’ soffusi. Ma la sua velatura è anche in grado di accompagnare i colori più intensi, abbassando leggermente i contrasti.

Colori e texture

Se la velatura di Cloud Dancer è in grado di accompagnare anche i colori più intensi, abbassando i contrasti, possiamo beneficiare al massimo di questo bilanciamento soprattutto in presenza di texture morbide e ovattate come la lana pettinata, il cachemire e tutti i tessuti appartenenti alla famiglia delle “lane”. 

Seta, raso e velluto, al contrario, gli conferiranno una maggiore brillantezza seppur sempre leggermente sporcata. 

Bianco è Natale

Parlando di bianchi, visto il periodo, non possiamo non fare riferimento a una certa atmosfera natalizia che, anche nella moda, si fa sempre sentire. La palette cromatica del Natale per eccellenza è un connubio di rosso, verde, oro, argento, nero e…bianco! Un bianco solitamente candido, luminoso e brillante che ricorda la neve e che, quest’anno, potrebbe essere declinato nella versione più soft che fa riferimento proprio a Cloud Dancer.

Chi si sente valorizzato da Cloud Dancer?

Per chi, a livello cromatico, è valorizzato da nuance poco brillanti o per coloro che, semplicemente, preferiscono look dai colori meno intensi, Cloud Dancer risulta un fantastico alleato capace di stemperare i toni.

Ecco che i rossi e i verdi si amalgamano alla delicatezza di questa nuance, così come il nero si inserisce all’interno di un contesto leggermente più morbido.

Per mantenere un’armonia a livello di intensità, i metalli nelle loro versioni anticate, spazzolate e satinate sono il connubio perfetto da abbinare a questa tonalità di bianco. 

Se, invece, si desidera un maggior contrasto, allora meglio optare per oro e argento lucidi e brillanti.

Cloud Dancer è quel colore che abita nella palette di chi possiede chiarezza e softness come dominanti ma che, con discrezione, riesce a inserirsi anche all’interno di contesti più intensi e profondi. 

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