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L’anno che verrà non si è ancora palesato ma alcuni appuntamenti fissi e imperdibili entrano in calendario con largo anticipo e uno di questi è il Festival di Sanremo. Per Iconic, Sanremo, è un appuntamento importante non solo per il suo essere vetrina di look e stili quanto piuttosto perchè è molto interessante imparare a riconoscere il progetto editoriale di ogni singolo cantante osservando gli outfit proposti sul palco, sintonici o distonici che siano rispetto alla canzone proposta.
Perchè, però, parlare di Sanremo con buoni due mesi di anticipo? Non per commentare la ridondante esclusione dei Jalisse e nemmeno per disquisire sui “big”, o presunti, tali in gara. No, parliamo di Festival perchè pochi giorni fa il patron in pectore della kermesse, Carlo Conti, in occasione della finale della competizione delle Nuove Proposte, che ha sancito i quattro giovani che si sfideranno sul palco dell’Ariston, ha anche presentato sul palco i big in gara. E come erano vestiti?
A questo punto non siamo in grado di decidere se i look degli artisti in gara per una delle kermesse più attesa dell’anno nel comparto musica siano coerenti con i pezzi che presenteranno. Possiamo però intuire quale probabilmente sarà lo stile pensato per le esibizioni durante le serate del Festival e, sapendo bene quanto l’immagine sia parte integrante del messaggio che si vuole veicolare, immaginiamo che ciò che abbiamo visto su Rai1 il 14 dicembre sia plausibilmente un’anticipazione di un progetto creativo a tutto tondo che si coronerà con l’ascolto delle canzoni. A prima vista possiamo dire che il trend degli abiti over è andato per la maggiore e che c’è stato tanto di quel nero, sfoggiato in tutte le sue possibili declinazioni, che non sappiamo se aspettarci testi molto eleganti o molto funerei.
Cominciamo, appunto, dai neri
Per andare sul sicuro, un po’ come per Prima a La Scala, tanti hanno scelto power suit sui toni del nero. Questo colore pieno di significati sembra essere stato interpretato a mo’ di divisa, rassicurante, elegante anche nelle sue forme più estrose e in fondo un vecchio adagio lo afferma senza temere smentita (che poi invece la smentita c’è stata) “il nero sta bene su tutto”. Non è stato tutto nero nero perchè qualcuno ha pensato di ravvivarlo con dei cristalli per dare luce, come ha fatto Raf, o con i fili di perle di Patty Pravo.
J-Ax l’ha buttata sul cowboy in noir mentre Tommaso Paradiso è salito sul palco con il giubbotto di pelle nero, senza tanto darsi pena. Luchè in total black ha abbinato pelle e pelliccia, Arisa con il cocktail dress nero smanicato con i guanti lungi e trasparenti era partita bene, poi è inciampata sul gambaletto che non si perdona a nessuno, neppure a Miss Italia. Tredici Pietro “smorza” la camicia nera con il pantalone di pelle melanzana mentre Enrico Nigiotti con pullover e pantaloni loose fit dal taglio “elegante” ha mantenuto il total black da super giovane che però si è dato un tono per l’occasione.
Sayf in versione Achille Lauro con completo scuro e cappotto nero gessato stile gangster anni ‘40, Masini perfettamente Masini, sono anni che lo vediamo così, Fedez con il solito entusiasmo travolgente in volto è vestito dello stesso colore del suo entusiasmo. Nayt con giacca over nera, Bambole di pezza, più o meno vestite, ma comunque di nero per lo più in pelle, anche loro coerenti con il personaggio e Sal Da Vinci classicone ringiovanito ma sempre tutto nero dalla t-shirt sotto giacca al completo.
Maria Antonietta ha sfoggiato un abito midi in velluto e plumetis neri con stivali maculati che erano forse un modo di dare colore. Chiello ha mixato texture e stili indossando una giacca presa direttamente da Versailles con i pantaloni di Bon Jovi e, infine, Ditonellapiaga, per quel poco vestito, ha almeno rallegrato la nuance con qualche fiorellino colorato.
Scuro non è solo nero (ma un po’ di nero comunque c’era)
Fulminacci ha indossato un completo casual oversize grigio con camicia bianca, non proprio il look con cui siamo soliti vederlo ma neanche niente di sconvolgente. Chi è parsa quasi irriconoscibile per un cambio look di non poco conto è stata Serena Brancale che è passata dal completo due pezzi in latex rosso dello scorso anno a un abito blu navy a maniche corte, spallone scolpito e colletto abbottonato, sfoggiando, per l’occasione anche un nuovo colore di capelli, il tutto con riverberi molto eleganti e anche molto seri.
LDA & Aka7even entrambi in completo over uno marrone e l’altro bordeaux (con il sottogiacca nero) e Smuray Jay sempre in marrone ma molto più over degli altri due, con tanto di spallone e spacco della manica in prossimità delle mani. Leo Gassmann era vestito da Leo Gassmann, con il suo sorriso pulito e un outfit da bravo ragazzo, t-shirt a righe semi trasparenti ma con delicatezza e pantalone over in suede, tutto sui toni del marrone.
Anche Malika Ayane, semplice ma elegante, ha scelto il color caffè con un completo, nel suo caso avvitato, ma con un tocco di nero per i guanti di pelle e infine Eddie Brok si è presentato con un completo doppio petto blu con sottogiacca nero.
Non solo toni scuri per Sanremo
Francesco Renga, che vediamo spesso vestito di nero, questa volta è andato di un blu occhio di pernice con camicia a righe nella sua versione bancario belloccio.
Mara Sattei è il primo colore chiaro che incontriamo sul palco con il suo corpetto sui toni del bianco e grigio con i lacci sulle spalle e un pantalone a palazzo, grigio, striato, effetto gonna stretto in vita con cintura (nera, per distinguersi dalla massa).
Elettra Lamborghini, da vera diva, ha accontentato sia il team nero che il team colore indossando un elgantissimo long dress bianco e nero perfettamente coerente con lo stile proposto lo scorso anno, sempre a Sanremo, quando si è prestata al ruolo di co-conduttrice.
Ermal Meta, estrapolato da un film anni ‘50, ha giocato a fare il radical chic con trench scamosciato, camicia ecrù, cravatta mattone, pantalone blu e scarpa pitonata, in pratica, per non scontentare nessuno, ha sfoggiato di tutto un po’.
Gli audaci del Festival
E arriviamo, dulcis in fundo, agli audaci di questa anteprima del Festival di Sanremo. Fantasie e colori si sono contate sulla punta delle dita e chiaramente sono parse all’occhio, assuefatto a tanto scuro, ancora più nette e prepotenti. Partiamo da Dargen D’Amico, perfettamente coerente a se stesso con i suoi immancabili occhiali da sole specchiati, cappottone oversize bianco con la gessatura nera accompagnato, sotto, da un maglione da sci rosso, un metro al collo e scarpe bianche. Michele Bravi ha scelto un completo di pelle over (con sottogiacca nero) di colore verde acido mentre, per concludere, Levante ha sfoggiato due blocchi con tinte piuttosto forti scegliendo una blusa rosa acceso abbianata a un pantalone rosso di pelle, taglio over.