Sommario
Un mix tra lo stile bohemien e l’eleganza rilassata ma studiata di chi possiede un animo un po’ chic, lo stile boho-chic è diventato un vero e proprio linguaggio estetico. Una tendenza che, dal festival americano del Coachella, è diventato un must per la nuova stagione che sta arrivando, portando con sé un desiderio di libertà e di leggerezza.
Caratteristiche e rischi
Tessuti morbidi e naturali, fantasie che richiamano la natura, capi destrutturati e accessori dal sapore etnico sono gli elementi che rendono questo stile facilmente riconoscibile.
Simbolo di libertà espressiva e di chi ama sperimentare, lo stile boho-chic, proprio per il suo mood rilassato, corre il rischio di sconfinare nella trasandatezza involontaria ma, con il giusto bilanciamento dei volumi e delle fantasie, è possibile creare dei look veramente d’impatto.
Cosa non può mancare nell’armadio di chi desidera approcciarsi a questo stile?
Capi dai tessuti naturali e morbidi come il cotone, il lino, lo chiffon, il velluto, la canapa, la pelle scamosciata e l’ecopelle. Gilet con frange, kimoni e giacche morbide, jeans dal fit rilassato. Le gonne saranno fluide, così come gli abiti, e le bluse anch’esse morbide, magari con qualche ricamo in pizzo di sangallo, ruches e fantasie paisley o con stampe floreali. Immancabili gli accessori dal sapore un po’ texano come i camperos, i sabot, i sandali bassi anche alla schiava e bijoux in legno o metallici con pietre colorate.
Boho chic e fisicità
Proprio per via delle fantasie e dei volumi ampi, è importante scegliere con cura i capi che meglio possano mettere in risalto la propria fisicità.
Per chi possiede un fianco abbondante, si sente pienamente rappresentato da questo stile e desidera slanciare la figura, consiglio di puntare su un outfit color block verticale, indossando una gonna morbida che accarezza la figura e un top con qualche dettaglio sulle spalle o sul colletto, sempre in continuità cromatica. In abbinamento un cardigan leggero più scuro che bypassa il fianco. Per attirare l’attenzione sulla parte alta e creare maggior volume, una buona strategia può essere quella di portare delle collane multifilo o orecchini anche mediamente vistosi. Bene anche un jeans dal lavaggio un po’ scuro e dalla vestibilità leggermente palazzo, accostato a bluse o top a fantasia che creano volume lungo il busto.
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Chi invece possiede un tronco importante o un addome pronunciato troverà negli abiti stile impero il loro migliore amico, soprattutto se in cotone o pizzo di sangallo, con qualche ruches nella parte bassa della silhouette. Accompagnati da un paio di camperos o sandali alla schiava renderanno il look perfettamente in linea con il trend del momento. Ottime anche le gonne in suede con le frange, abbinate a una blusa morbida anche in lino con le maniche a tre quarti.
Le fisicità più androgine che desiderano ammorbidire la figura potranno aiutarsi con le fantasie floreali, le ruches, i tessuti di chiffon e le maniche ampie per creare una silhouette più curvilinea. Se il baricentro è alto, un cinturone obliquo o a vita bassa può aiutare a riproporzionare la figura creando l’effetto ottico del punto vita ribassato. I top o le giacche crochet, abbinate a un jeans ampio o a una gonna lunga sono molto valorizzanti per questa figura.
La regola d’oro
Chi muove i primi passi verso questo stile può seguire la regola del “less is more” per cui, nella scelta delle stampe, consiglio di seguire il filo conduttore cromatico. Via libera a tutte le personalizzazioni, anche con accessori o capi vintage dall’aspetto un po’ usato.
È uno stile un po’ creativo, dunque non abbiate paura di usare gli accessori anche in modo non convenzionale, come foulard tra i capelli e bracciali rigidi come fermaglio per annodare le bluse.
FAQ
Che cos’è lo stile boho-chic e quali sono le sue origini?
Lo stile boho-chic rappresenta una fusione raffinata tra l’estetica bohémien tradizionale e elementi di eleganza contemporanea. Nato come evoluzione del movimento bohémien ottocentesco, questo stile ha conquistato la ribalta internazionale grazie al festival americano Coachella, diventando rapidamente un punto di riferimento estetico per chi cerca libertà espressiva senza rinunciare alla ricercatezza. Le sue radici affondano nella controcultura degli anni ’60 e ’70, ma ha subito una significativa rivalutazione nel primo decennio del 2000 grazie a celebrità come Sienna Miller e Kate Moss. Caratterizzato da tessuti naturali, silhouette fluide e accessori etnici, il boho-chic incarna un approccio alla moda che celebra l’individualità e l’espressione personale.
Quali sono i capi fondamentali per creare un guardaroba boho-chic?
Il guardaroba boho-chic si costruisce attorno a capi realizzati in tessuti naturali e morbidi come cotone, lino, chiffon e velluto. Gli elementi imprescindibili includono: abiti lunghi dalle linee fluide, possibilmente con ricami o stampe paisley; gonne ampie a balze o asimmetriche; bluse con dettagli in pizzo di sangallo o con ruches; gilet con frange; kimoni dalle fantasie etniche; jeans dal fit rilassato, preferibilmente a zampa o palazzo. La stratificazione riveste un ruolo fondamentale, quindi giacche morbide in suede o ecopelle completano perfettamente l’ensemble. Per quanto riguarda gli accessori, risultano essenziali cappelli a falda larga, bijoux in legno o con pietre colorate, borse in pelle intrecciata e calzature come camperos, sabot o sandali alla schiava che conferiscono autenticità a questo stile libero ma curato nei dettagli.
Come adattare lo stile boho-chic alle diverse fisicità?
Lo stile boho-chic, con la sua naturale versatilità, può essere adattato vantaggiosamente a ogni fisicità attraverso scelte strategiche. Per le silhouette con fianchi pronunciati, risulta efficace creare un outfit color block verticale, privilegiando gonne morbide abbinate a top con dettagli sulle spalle e un cardigan più scuro che minimizzi visivamente i fianchi. Per fisicità con tronco importante o addome pronunciato, gli abiti stile impero in cotone o pizzo di sangallo rappresentano la soluzione ideale, specialmente se accompagnati da calzature caratteristiche come i camperos. Le corporature più androgine possono acquisire morbidezza attraverso l’uso strategico di fantasie floreali, ruches e tessuti leggeri come lo chiffon, mentre una cintura indossata obliquamente aiuta a ridefinire il punto vita. La chiave risiede nel bilanciamento tra volumi e fantasie, mantenendo un filo conduttore cromatico coerente.